Costituire società a DubaiROIS Business può fornire un supporto prezioso per costituire società a Dubai. Da molti anni si propone come referente, offrendo indicazioni commerciali per Dubai. Le consulenze commerciali offerte da ROIS sono numerose: spaziano dallo sviluppo e dai potenziamenti commerciali, al supporto per l’avviamento e per costituire società, passando per la ricerca di distributori, agenti e partner, fino all’organizzazione di missioni commerciali, roadshow e fiere, e alla realizzazione di studi e ricerche di mercato. I punti di forza della società ROIS nel costituire società e nel fornire consulenze commerciali per Dubai, sono rintracciabili nella profonda conoscenza degli Emirati e delle sue potenzialità a tutto campo, nella pianificazione attenta e meticolosa degli eventi, nello stile e nella creatività messi al servizio dei singoli clienti, e delle loro specifiche esigenze.
«ROIS offre la propria esperienza specializzata e un pacchetto di servizi d’altissimo livello» spiega il managing partner di ROIS, Corrado Chiarentin «per costituire società a Dubai e negli Emirati Arabi Uniti, e per la cooperazione aziendale con le controparti locali».
L’azione di sviluppo economico del Governo di Dubai è realizzata da poche, grandi società private, aventi tuttavia il Governo di Dubai come azionista di maggioranza. Tali società sono: EMAAR, uno dei principali developer del real estate al mondo per capitalizzazione, opera negli EAU attraverso EMAAR Properties, che cura la realizzazione di circa 40 progetti immobiliari a Dubai (tra i più noti Arabian Ranches, Emirates Hills, The Lakes, The Springs), ed all’estero sviluppa progetti residenziali e turistici tramite la società EMAAR International Development, operando quasi sempre col costituire joint ventures con partner locali (per l’area CCG è stata creata nel 2004 la joint venture EMAAR Middle East con la grande società saudita Al Oula Group). Ad oggi la società opera in Arabia Saudita (King Abdullah Economic City , valore di 10 miliardi di dollari USA), Egitto, Marocco, Tunisia, Siria e Cina. EMAAR ha come principale azionista il Governo di Dubai.
Dubai World, holding nata nel luglio 2006 e comprendente circa 20 società, tra cui alcune protagoniste d’operazioni di valore mondiale: a) DP World, divenuto con l’acquisizione della britannica P&O nel febbraio 2006 uno dei principali operatori portuali al mondo. b) Jebel Ali Free Zone (principale zona franca degli EAU, collegata all’omonimo porto e, nel giro di alcuni anni, al distretto aeroportuale Jebel Ali Aviation City, del valore di circa 10 miliardi di dollari USA). c) Nakheel. Il Gruppo realizza progetti residenziali e turistici per un valore complessivo di 12 miliardi di dollari USA, alcuni dei quali sono divenuti – anche grazie ad un’abile operazione di marketing – veri e propri simboli di Dubai nel mondo: in particolare le cosiddette “Palme”, articolate nei tre insediamenti insulari di Palm Jebel Ali, Palm Jumeirha e Palm Deira, e The World, insediamento insulare che riproduce il mondo nelle sue articolazioni geografiche.
[Fonte: Istituto Nazionale per il Commercio Estero italiano http://www.ice.it/rapporti/pdf/emirati_arabi.pdf Rapporti Paese congiunti Ambasciate/ Uffici Ice estero I semestre 2007. EMIRATI ARABI UNITI.]
La normativa per costituire
società a Dubai
Negli ultimi trenta anni gli Emirati Arabi Uniti (EAU) sono riusciti a costruire un’immagine di progresso e modernità in tutto il Medio Oriente. È stato pertanto creato un clima favorevole per gli affari. L’unica restrizione ancora in vigore è la costituzione di una società straniera al 49% del capitale, restrizione che non trova applicazione nelle numerose zone franche (se ne contano otto solo a Dubai). L’Emirato di Dubai è sede del Dubai International Financial Centre, zona franca on shore per lo sviluppo della finanza internazionale.
La normativa per costituire una società negli Emirati Arabi Uniti, fa riferimento alla Legge Federale No. 8 del 1984 “Il Diritto commerciale delle Società”, emendata dalla legge Federale No.13 del 1988, e le sue ordinanze locali. La legge impone come condizione che i cittadini nazionali devono possedere per intero le società o il 51% delle quote di capitale, mentre il rimanente 49% può appartenere agli stranieri.
La legge prevede che le società devono prendere una delle seguenti forme legali:
• Società a responsabilità generale.
• Società in accomandita (responsabilità limitata).
• Società a partecipazione azionaria pubblica.
• Società a partecipazione azionaria privata.
• Società a responsabilità limitata.
• Joint Venture – Società Consortile.
• Società Professionali.
• Società con unico proprietario per la pratica di una professione.
Gli investitori stranieri possono nominare un agente commerciale per rappresentare i loro interessi negli Emirati Arabi Uniti, invece di stabilire una presenza permanente.
[Fonte: http://www.cndc.it/CNDC/Documenti/gdc/200510/internazionale.htm CNDCEC - Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili]
Per quanto riguarda il settore finanziario, dalla fine del 2004 a Dubai opera il Dubai International Financial Center, zona franca “on shore” che mira a far diventare Dubai il centro regionale della finanza internazionale sul modello di Londra, Hong Kong e Singapore. La base giuridica dell’istituzione del DIFC è una legge federale (Federal Law n. 7 del 2004) che prevede la possibilità di creare, in ciascuno dei sette Emirati che compongono la Federazione, delle “free zones” finanziarie dove potranno essere svolte attività di intermediazione nel settore finanziario, bancario e riassicurativo.
Nel giugno 2005, la DFSA ha concesso la licenza ad operare nel DIFC al Dubai International Financial Exchange (DIFX), mercato azionario con standard normativi molto simili a quelli dei maggiori mercati del mondo (New York, Hong Kong e Londra), e futura piattaforma di riferimento della regione per lo scambio di una serie di servizi finanziari, tra cui azioni, obbligazioni, fondi, prodotti islamici, con possibilità di operare 24 ore al giorno grazie alla posizione a metà strada tra le piazze di Londra ed Hong Kong. Il lancio del DIFX ha segnato l’inizio di una nuova fase per la finanza della regione del Golfo, e sta incoraggiando un numero sempre maggiore di imprese a scegliere questo mercato finanziario. L’attività del DIFX può già avvalersi della presenza di importanti attori di brokeraggio finanziario, tra cui CSFB (Europe) Ltd., Deutsche Bank, HSBC Bank e UBS, e i Gruppi regionali Shuaa e EFG-Hermes.
Questa nuova struttura fornisce agli investitori un mercato finanziario più ampio e liquido di quelli nazionali operanti nella regione. Per gli investitori stranieri il DIFX rappresenta la possibilità di accedere alle opportunità presenti negli Stati del CCG, oltre che in Medio Oriente, Africa, Turchia, Asia Centrale e nel sub-continente Indiano. È da notare che la capitalizzazione dei mercati azionari dei sette Paesi CCG è in continua espansione.
Nel settembre 2007 Borse Dubai, holding governativa creata nel primo semestre 2007 e che comprende il Dubai Financial Market, Borsa di Dubai, ed il DIFC, Zona Franca finanziaria federale, ha siglato un’intesa con la Borsa americana Nasdaq che prevede l’acquisizione del 28% Borsa di Londra da parte emiratina e l’utilizzo del logo Nasdaq da parte del DIFC. Nel marzo 2007 è nata a Dubai la più grande banca degli Emirati Arabi Uniti, derivante dalla fusione tra la Emirates Bank e la National Bank of Dubai.
[Fonte: Istituto Nazionale per il Commercio Estero italiano http://www.ice.it/rapporti/pdf/emirati_arabi.pdf Rapporti Paese congiunti Ambasciate/ Uffici Ice estero I semestre 2007. EMIRATI ARABI UNITI.]
A seguito della grande prosperità economica raggiunta negli anni ’70, i paesi petroliferi della regione hanno investito gran parte delle loro entrate per costruire società mirate a progetti di sviluppo specifici. La crescita economica mediorientale è stata il prodotto delle rendite petrolifere, degli investimenti immobiliari, dei progetti residenziali, del turismo e degli aiuti stranieri.
L’enorme afflusso di valuta estera nei paesi della regione, derivante sia dal petrolio che dagli aiuti stranieri, aveva in precedenza determinato un apprezzamento delle valute locali. Attualmente, con il deprezzamento del dollaro, le banche centrali della regione sono obbligate a mantenere i tassi d’interesse al di sotto del tasso d’inflazione.
Referenze e contatti
Referenze per le consulenze commerciali sugli investimenti a Dubai e negli Emirati Arabi Uniti
Referenze per eventi collegati al business e alle esportazioni a Dubai e negli EAU
Referenze nell’organizzazione di eventi a Dubai e negli Emirati Arabi
Faq: DOMANDE e RISPOSTE circa le consulenze di Rois sul mercato di Dubai e degli EAU
Le cinque domande più frequenti d’aziende interessate a Dubai e agli Emirati Arabi
Contatti con Rois
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