Ricerca di sponsors
e d’importatori a DubaiGli Emirati Arabi offrono concrete possibilità di business per le PMI italiane. Contattate il nostro sito e Corrado Chiarentin – ROIS Business Management & Marketing – un esperto del mercato di Dubai, vi potrà illustrare i settori trainanti negli Emirati, le dinamiche di mercato, spazi e opportunità per la ricerca di sponsors e d’importatori a Dubai. In particolare, la consulenza di ROIS è in grado di offrivi informazioni su: a) la “freehold property law”, l’edilizia e i criteri d’accreditamento dei fornitori b) lo sviluppo industriale e commerciale: vendere, collaborare o creare impresa c) l’associazione d’imprese per concorrere a gare d’appalto
ROIS inoltre fornisce analisi di mercato ed approfondimenti tecnico-commerciali specifici per ogni settore ed industria: analisi della concorrenza, SWOT e posizionamento strategico, ricerca sponsors, “business plan” e studi di fattibilità, come strumenti necessari a limitare i rischi e massimizzare il ritorno degli investimenti. Infine i contatti: la mission di ROIS è proprio la ricerca di sponsors e d’importatori a Dubai
I punti di forza della società ROIS sono la profonda conoscenza delle opportunità di business a Dubai, lo stile e la creatività messi al servizio dei singoli clienti, e delle loro specifiche esigenze. ROIS offre la propria esperienza specializzata e un pacchetto di servizi d’altissimo livello, per cercare sponsors e importatori a Dubai e gestire insieme – cliente e consulente – le opportunità di business. I paesi del Golfo Persico rappresentano una delle aree geografiche attualmente a più alto sviluppo, e con maggiore concentrazione di ricchezza. Un crocevia sempre più importante, un baricentro nell’economia, con una crescita molto dinamica.
Grazie alle competenze di ROIS, le aziende avranno l’opportunità di entrare in contatto diretto con importatori, sponsors, agenti, distributori, imprenditori locali, potenzialmente interessati al prodotto. Gli EAU – Emirati Arabi Uniti, fino a qualche tempo fa uno dei Paesi più poveri al mondo, si sono trasformati in un colosso, con il terzo PIL del mondo arabo dopo Arabia Saudita ed Egitto. Tutto questo in poco più di tre decadi. Da sottolineare poi l’efficientissima gestione di queste risorse, che viene fatta attraverso sistemi ed infrastrutture eccellenti, e l’importanza che la sicurezza di tutto ciò assume per paesi importatori quali il nostro.
Per chi vuole aprire nuove attività direttamente in Dubai, è necessario il supporto di sponsors di Dubai, indispensabili per operare sul mercato. Selezionare e stabilire contatti e relazioni con sponsors a Dubai, è una delle mission di ROIS. Le piccole e medie imprese già operanti in Italia, possono trovare opportunità di business a Dubai – per la vendita di prodotti, materiali e servizi – solo se trovano sponsors locali; l’altra via è farsi supportare dall’ICE, attraverso le fiere, ma è una procedura di più lunga durata.
La ricerca di sponsors importatori
nel settore alimentare a Dubai
Gli Emirati Arabi Uniti sono la seconda popolazione più numerosa tra le economie dei Paesi del Golfo, e seguono l’Arabia Saudita. Si stima che la popolazione degli Emirati sia di 4.1 milioni e ci si aspetta che aumenti con un tasso di crescita nella media nazionale del 6.9%, pari a 5.2 milioni entro il 2.010. All’incirca il 20% della popolazione è composta da cittadini emiratini ed espatriati benestanti con entrate medie superiori ai 6.000 dollari al mese.
Gli Emirati e Dubai in particolare, dipendono in gran parte dall’importazione di generi alimentari per il pronto consumo e da ingredienti di lavorazione. La fornitura totale di generi alimentari forniti dagli importatori e dagli sponsors, è stata pari a 3.014 miliardi di dollari nel 2002, e le importazioni di frutta e ortaggi hanno rappresentato il 50% del valore totale.
I principali dettaglianti agiscono anche come importatori per un certo numero di prodotti. Si ritiene che il valore corrente annuale del mercato alimentare al dettaglio negli Emirati sia di 2.70 miliardi di dollari.
I prodotti italiani vengono considerati come manufatti di alta qualità. Si stima che il numero di ristoranti autonomi negli Emirati sia stato di 9.000 nel 2007, rivolti sia ai residenti che ai turisti e cresce nella misura del 5% annualmente. Gli importatori di carne e prodotti animali italiani forniscono anche formaggio e latticini. Il sistema di distribuzione e di vendita all’ingrosso degli alimentari negli Emirati è avanzato, ben attrezzato e diretto. Importatori e produttori d’alimenti vendono direttamente ai negozi al dettaglio. La dipendenza da frutta e ortaggi importati come pomodori, cetrioli, fragole e datteri, sta diminuendo grazie all’aumento della produzione locale e alla ricerca di sponsors esteri, tuttavia i fatturati degli importatori sono ancora alti.
Il valore totale delle importazioni di carne e prodotti animali è stato pari a 780 milioni di dollari nel 2003 (590 milioni di dollari nel 2002), di cui l’Italia ha contribuito con 1.99 milioni di dollari, vale a dire 0,34% sul totale. In termini di quote d’importazione, la fornitura italiana di kiwi è considerevole, rappresenta il 42% sul valore totale del settore della frutta nel 2007. Altri frutti come pesche (32%) e prugne (6%) contribuiscono anch’essi alla richiesta degli Emirati. Gli importatori di prodotti alimentari italiani pronti forniscono la pasta (9,04 mila euro) nel 2007. Gli Emirati mantengono un sistema di libero scambio e commercio aperto. Oltre il 75% dei beni essenziali, inclusi i generi alimentari, godono di un regime esentasse.
Si consiglia ai fornitori ed importatori italiani che intendano stabilire delle relazioni commerciali con gli Emirati e a Dubai, di partecipare a manifestazioni a carattere promozionale, come ad esempio la Gulf Food e l’Hotel Show, destinate alla promozione di prodotti alimentari, tecnologie, imballaggio e gastronomia. Esistono ancora notevoli opportunità per nuovi fornitori, sia nella ricerca di sponsors, sia nell’azione d’entrare nel mercato alimentare di Dubai. Gli Emirati costituiscono ancora un paese che dipende largamente da prodotti e ingredienti alimentari forniti da importatori.
Molti preferiscono trattare con più di una fonte in modo da poter beneficiare dello spirito di concorrenza e mantenere una varietà di prodotti. In alcuni casi, gli utilizzatori finali importano i prodotti direttamente dalla fonte, quando possibile da un punto di vista economico. Tuttavia, solamente un numero limitato di imprese possiede la logistica e le infrastrutture per fare ciò, grazie ad un considerevole investimento in depositi sofisticati, attrezzature relative e manodopera specializzata, normalmente richiesti.
In una nota collegata, vale la pena di menzionare che alcune gestioni di ristoranti si affidano ad importatori specifici al fine di importare direttamente le proprie richieste di prodotti alimentari.
Nel 2006, l’export di prodotti alimentari dall’Italia si è attestato ad un valore di Euro 52,4 milioni di Euro, con un aumento del 57,2% rispetto al 2005. Nei primi 10 mesi del 2007, l’export di prodotti dell’industria alimentare e bevande dall’Italia ha raggiunto 55 milioni di Euro, con un incremento pari al 31% rispetto allo stesso periodo del 2006.
La catena di distribuzione di frutta e ortaggi comprende grossisti che importano e vendono direttamente ad acquirenti del tipo enti (alberghi, ristoranti, fornitori di catering, industria aerea del servizio alimentare, etc.) oppure a dettaglianti che a loro volta vendono alle famiglie. Questi importatori principali sono di solito situati in mercati centrali o in aree specializzate di alimentari all’ingrosso. Gli importatori e produttori alimentari vendono direttamente a negozi al dettaglio, tuttavia i maggiori dettaglianti agiscono anche come importatori per un certo numero di prodotti e vendono direttamente ad altri dettaglianti.
Anche i dettaglianti stanno consolidando le loro attività di acquisto e distribuzione negli Emirati. Dubai ha lo status di centro commerciale per il Golfo, che si basa ampiamente sul traffico di spedizione verso i terminali gemelli di Port Rashid e Jebel Ali. L’Autorità Portuale di Dubai (APD) gestisce il decimo porto più trafficato nel mondo. Le grandi società alimentari (importatori/dettaglianti/grossisti) posseggono moderni impianti di deposito; annoverano tra il personale agenti di vendita attivi anche nella ricerca di sponsors; sono equipaggiate con un parco di autocarri e camion-frigorifero e gestiscono una distribuzione/vendita all’ingrosso organizzata di alimenti.
[Fonte: ICE Dubai Febbraio 2008 – http://www.ice.it/estero2/dubai/alimentare.pdf]
Referenze e contatti
Referenze per le consulenze commerciali sugli investimenti a Dubai e negli Emirati Arabi Uniti
Referenze per eventi collegati al business e alle esportazioni a Dubai e negli EAU
Referenze nell’organizzazione di eventi a Dubai e negli Emirati Arabi
Faq: DOMANDE e RISPOSTE circa le consulenze di Rois sul mercato di Dubai e degli EAU
Le cinque domande più frequenti d’aziende interessate a Dubai e agli Emirati Arabi
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